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THE VARIABLE

MANHATTAN BERLIN

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PREMI

NEW YORK Dénouement Film Festival 2013: Vincitore del premio come miglior film

GARGANO FILM FESTIVAL 2013 Menzione speciale della giuria per gli alti valori etici e sociali, riguardanti il dramma della disoccupazione, espressi dal film L’INCOGNITA, diretto da Enrico Muzzi

MAKAR FEST (Catania, Italy) Miglior attore protagonista: Silvano Cavallina “L’incognita” di Enrico Muzzi “Capace di esprimere l’ incertezza del proprio ruolo nella società, in un mix di emozioni contrastanti, che travolgono inesorabilmente la vita del protagonista.”

GARGANO FILM FESTIVAL 2013 Miglior attore protagonista: Silvano Cavallina “L’incognita” di Enrico Muzzi “Per la grande capacità interpretativa nel rendere il dramma contemporaneo della perdita del lavoro, e delle conseguenze psico-esistenziali”

 L’incognita è la storia di Silvano, un uomo di mezza età che perde il lavoro e si trova improvvisamente “fuori dai giochi”. Silvano si rende conto che la sua età e il suo bel curriculum, fatto in anni di duro lavoro, rappresentano più un ostacolo che un vantaggio nella ricerca di un nuovo impiego. Non sembrano esserci molte opportunità per lui, specialmente in un momento di crisi come quello che stiamo affrontando. Silvano ha però una famiglia da mantenere e delle spese da onorare, non può certamente darsi per vinto. Nonostante i suoi sforzi non riesce ad intravedere la luce alla fine del tunnel e crolla nello sconforto più totale.

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AWARDS

NEW YORK Dénouement Film Festival 2013: Winner of the “Best Picture Award”

GARGANO FILM FESTIVAL 2013 Special Jury Award / Special Mention  for the high ethical and social values​​, about the tragedy of unemployment, expressed from the movie “The Variable”, directed by Enrico Muzzi

MAKAR FEST (Catania, Italy) Best actor: Silvano Cavallina “The Variable” by Enrico Muzzi “Capable to express the uncertainty of  his role in society, in a mix of conflicting emotions, which inevitably overwhelm the protagonist’s life.”

GARGANO FILM FESTIVAL 2013 Best actor: Silvano Cavallina “The Variable” by Enrico Muzzi “For the great interpretative ability in making the contemporary drama of loss of employment, and the psycho-existential consequences.”

“L’incognita” (The Variable) is a story about a middle-aged man who loses his job and can no longer manage to get back on track again. As he uselessly looks around for a new employment, Silvano realizes that his age and his spotless resume, built over years of commitment, now hardly work to his benefit. It does not look like there are many options left for him, especially right in the middle of such a major economic crisis. Still, Silvano has got a family to provide for and dues to pay and cannot allow himself to just let go. Regardless his efforts though, there is no light at the end of the tunnel for him apparently and he eventually breaks down in total dismay. Then he starts thinking about his life insurance policy and begins to fiddle with the idea of killing himself in order to grant a decent life to his family. Something unexpected will make him change his mind.

DIRECTOR’S NOTES

L’Incognita is about the uncertainty of our place, our role in society. The future represents an unknown variable and it gets harder and harder to picture yourself a few years ahead. It’s about the lack of certainties in people like Silvano, left jobless and without a chance to make it back on top. That’s the big X in an almost unsolvable equation. I decided to make this film because I felt present times demanded it. L’incognita could be about any one of us, it is a picture of an important moment in history, that I tried my best to portray with respect and awareness.

REVIEWS

BACKSTAGE

TRAILER

Silvano si ricorda della polizza vita che aveva stipulato tre anni prima e comincia a prendere in considerazione l’idea del suicidio per assicurare alla famiglia una vita dignitosa. Qualcosa di inaspettato cambierà i suoi piani.

LA PAROLA AL REGISTA

L’incognita è un film sull’incertezza della propria posizione, del proprio ruolo in questa società. E’ l’incognita sul futuro, sull’incapacità di vedersi di qui a qualche anno. E’ la mancanza di sicurezze dei personaggi come Silvano che si ritrovano senza lavoro e senza la possibilità di poter tornare “in sella”. Questa è l’incognita…una grossa X all’interno di un’equazione quasi irrisolvibile.

Ho sentito la necessità di fare questo film perché il tempo lo imponeva. L’incognita è una storia che tocca tutti noi, una fotografia su un tempo storico importante che ho deciso di trattare con rispetto e sensibilità.

RECENSIONI

BACKSTAGE

TRAILER